Sicurezza alimentare, analisi microbiologiche dell'acqua

Sicurezza alimentare, analisi microbiologiche dell'acqua
Sicurezza alimentare, analisi microbiologiche dell'acqua
Igiene Alimentare

Per determinarne la potabilitÓ e l'utilizzo nelle industrie Ŕ necessario che i laboratori preposti diano il via libera esaminando l'eventuale contaminazione

L'analisi microbiologica dell'acqua è fondamentale per comprendere l'eventuale contaminazione dovuta alla presenza di batteri, che potrebbero portare infezioni e quindi alla trasmissione di patologie.

 

LE CARATTERISTICHE

Le caratteristiche microbiologiche dell'acqua sono importanti anche in base all'uso a cui è destinata. Per esempio, l'acqua potabile non dovrà contenere batteri coliformi o streptococchi, qualora si cerchi di valutare l'utilizzo dell'acqua in termini di balneabilità il campione da 100 ml analizzato non dovrà contenere più di 2000 colonie di coliformi totali. Invece, nelle acque reflue da immettere nuovamente in corpi idrici superficiali, in un campione di 100 ml di acqua, non dovranno essere presenti più di 20.000 colonie di batteri coliformi totali.

 

IL PRELIEVO

Le analisi microbiologiche che vengono condotte su campioni di acqua si basano sull'applicazione delle indicazioni presenti nelle normative nazionali e internazionali. La legge ha posto l'accento su indicatori microbiologici di contaminazione fecale, sia umana che animale, ovvero coliformi totali e in particolare Escherichia Coli. Infatti, questi batteri hanno dimostrato una buona correlazione con la presenza di agenti patogeni più difficilmente analizzabili in dettaglio.

Il prelievo dei campioni di acqua viene in genere eseguito con bottiglie di vetro o plastica, con tappo a vite, tutte le operazioni di prelievo, trasporto e successiva analisi richiederanno particolare accortezza e rispetto delle procedure per lavorare in asepsi, in modo da evitare potenziali fonti di contaminazione batterica esterne al campione.

 

COLTURE BATTERICHE

Il principio base della metodologia per l'analisi microbiologica dell'acqua è quello della ricerca e quantificazione delle varie specie batteriche che identificano degli indicatori di inquinamento. Per questo motivo vengono realizzate delle colture batteriche. In particolare, un volume del campione di acqua viene posto in un piccolo recipiente (disco di Petri) di dimensioni cilindriche, con spessore ridotto, in cui viene aggiunto un terreno di coltura. Viene dunque sollecitata la crescita e moltiplicazione di eventuali batteri presenti fornendo degli opportuni nutrienti. Successivamente il campione viene posto in appositi incubatori, alle temperature opportune per una ottimale crescita (comunemente a 22°C o a 37°C) e per tempi ben definiti.

 

I GRADI

La determinazione di colonie a 22°C viene utilizzata principalmente per capire se i processi di disinfezione a cui è stata sottoposta l'acqua abbiano avuto buon esito, oppure per comprendere se quel particolare campione possa essere utilizzato per specifici processi industriali che andranno a portarla a contatto con alimenti o bevande.

Al contrario, quando viene realizzata una coltura a 37°C si ottiene la crescita di quei microorganismi di interesse sanitario, che possono indicare la presenza di contaminazione fecale in grado di procurare infezioni a diversi livelli. 

Cerca una notizia

Newsletter