La sicurezza sul lavoro č a portata di click con OSHwiki

La sicurezza sul lavoro č a portata di click con OSHwiki
La sicurezza sul lavoro č a portata di click con OSHwiki
Lavorare sicuri

Implementata dopo un anno di attivitā la piattaforma open source che permette a imprese e professionisti di condividere la propria attivitā

Investire nella sicurezza sul lavoro è fondamentale per la competitività delle imprese, di qualsiasi dimensione esse siano. Eu-Osha, l’Agenzia europea che promuove la prevenzione di incidenti nei luoghi di lavoro, ha per questo deciso di implementare uno strumento telematico di estrema importanza per il confronto e la formazione di imprenditori e dipendenti. Si tratta di OSHwiki, la piattaforma lanciata ad agosto dello scorso anno, per la condivisione di conoscenze specialistiche e la collaborazione online con le figure professionali che si occupano di questa materia.

MATERIALE IN CONTINUO AGGIORNAMENTO E ALLA PORTATA DI TUTTI

Gli utenti possono contare su una serie di documenti che sono in continuo aggiornamento sul fenomeno infortunistico e le malattie professionali. Tutti gli articoli, più di trecento attualmente, possono essere scaricati online gratuitamente. La piattaforma supporta tutte le lingue e alcuni dei testi sono stati tradotti e riscritti dalla comunità di OSHwiki in idiomi diversi dall’inglese.

COME CONDIVEDERE LA PROPRIA ATTIVITÀ

Non tutti però possono pubblicare contenuti. È necessario infatti iscriversi e ricevere un accreditamento da parte dell’Agenzia di Bilbao, previa autorizzazione di specifici requisiti, quali la comprovata esperienza in questo campo e l’appartenenza ad una organizzazione professionale operante nel settore della sicurezza sul lavoro. A farla da padrone sulla piattaforma sono però istituzioni nazionali, come l’Inail per l’Italia, i cui esperti si impegnano a mantenere nella stesura dei documenti un punto di vista neutrale e imparziale e verificabile attraverso la citazione delle fonti bibliografiche.

Tra le tematiche più discusse ci sono il lavoro stress correlato, l’uso di sostanze pericolose, chimiche e biologiche, e le pratiche ergonomiche. Il materiale può essere impiegato da governi, industrie, datori di lavoro e lavoratori. “In questo modo – hanno sottolineato gli esperti dell’Agenzia europea - si può condividere il proprio lavoro in uno spazio facilmente accessibile e adeguato, mostrare le proprie competenze alla comunità mondiale della sicurezza sul lavoro ed usufruire di una revisione più ampia della propria attività”. 

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