Legionella, un nuovo standard per la prevenzione negli impianti idrici

Legionella, un nuovo standard per la prevenzione negli impianti idrici
Legionella, un nuovo standard per la prevenzione negli impianti idrici
Igiene Industriale

Arriva direttamente dagli Usa il documento che stabilisce i requisiti minimi per evitare la crescita del batterio killer all'interno di questi sistemi

Nei soli Stati Uniti ogni anno si contano tra gli ottomila e i diecimila contagi da legionella, il 10% dei quali risultano essere mortali. Anche in Italia la diffusione del batterio killer, che si può trovare nelle acque naturali e soprattutto in quelle artificiali, come in piscine, stazioni termali, stabilimenti di balneazione e all’interno degli impianti di climatizzazione, diventa sempre più pericolosa, soprattutto durante l’estate. Per questo è necessario che vengano stabiliti requisiti stringenti per ridurre il rischio.

LO STANDARD PER L’INDUSTRIA HVAC

È quello che ha da poco fatto l’Ashrae, società a stelle e strisce che studia e garantisce nell’ambito della refrigerazione e degli ambienti interni il benessere umano, lanciando un nuovo standard che contrasta il rischio di legionella all’interno dell’industria Hvac (Heating, ventilating and air conditioning). Con questa sigla si intende tutto ciò che ha a che fare con il riscaldamento, la ventilazione e il condizionamento dell’aria.

Il documento in questione stabilisce i requisiti minimi che devono essere rispettati nella realizzazione dei sistemi idrici, che sono i maggiori responsabili della diffusione del microrganismo, che, si ricordi, viene generalmente acquisito per via respiratoria, mediante l’inalazione di aerosol, ed ha un periodo di incubazione che va dalle 24 alle 48 ore nelle forme più lievi, fino ad un massimo di otto giorni per quelle più gravi. Lo standard, denominato “Ansi/Ashrae Standard 188-2015, Legionellosis: Risk management for building water system”, è rivolto ai proprietari e gestori degli edifici e a tutti I soggetti coinvolti nella progettazione, costruzione, installazione, messa in servizio e manutenzione dei sistemi idrici centralizzati e dei relativi componenti.

I REQUISITI MINIMI: TRA QUESTI LA FIGURA DEL PROGRAM TEAM

Tra le novità introdotte dal testo, ci sono i requisiti minimi per la gestione del rischio di legionellosi minima degli edifici e dei loro sistemi di acqua potabile, l’istituzione da parte degli imprenditori di un Program team, responsabile dell’applicazione di un programma per la gestione delle acque e la fornitura di elementi su come le strategie di controllo anti-batterico devono essere realizzate.

GLI ULTIMI DATI IN ITALIA: LA CAMPANIA TRA LE REGIONI PIÙ COLPITE

Nel nostro Paese nel solo 2012, anno a cui risalgono gli ultimi dati disponibili in materia, anche se le notizie quotidiane di contagio ancora oggi non mancano, sono state pervenute all’Istituto Superiore di Sanità 1350 schede di sorveglianza relative ai casi di legionellosi, di cui 1325 confermati. Il 76% di questi è stato registrato in sei regioni, tra cui compare anche la Campania oltre a Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio.

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