Emissioni in atmosfera, come effettuare i prelievi

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Lavorare sicuri

Le imprese sono tenute a rendere accessibili le campionature delle emissioni attraverso rilevazioni effettuate in determinati punti degli impianti.

Tutte le imprese e i gestori degli impianti assoggettati al regime di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA-IPPC) sono tenuti a rendere accessibili e campionabili le emissioni in atmosfera, sulla base delle normative tecniche vigenti sulla sicurezza e l'igiene del lavoro. Essendo impossibile analizzare l'intera quantità di fluido emessa, si procede esaminando una piccola parte rappresentativa.

 

I PUNTI DI PRELIEVO

Secondo la norma UNI 10168 ogni emissione deve essere numerata ed identificata univocamente con scritta indelebile in prossimità del punto di prelievo. Le rilevazioni devono essere effettuate in tratti rettilinei di condotto a sezione regolare, preferibilmente verticali, lontano da ostacoli o curve. Le legge prevede che le condizioni di stazionarietà (caratteristiche costanti nel tempo) siano garantite quando il punto di prelievo è collocato almeno 5 diametri idraulici a valle ed almeno 2 dimetri idraulici a monte di qualsiasi discontinuità dell'impianto oggetto dell'analisi.

L'Autorità Competente ha la facoltà di richiedere eventuali modifiche del punto di prelievo in caso di inadeguatezza. Inoltre, in base alle dimensioni del condotto possono essere previsti più prelievi.

 

LE MISURE E I CAMINI

Ogni punto di analisi deve essere attrezzato con un bocchettone di diametro interno da 3 pollici filettato esternamente e deve sporgere per circa 50 millimetri dalla parete. Per quanto riguarda i camini, essi devono essere attrezzati per i prelievi anche nel caso di impianti per i quali non sia previsto un autocontrollo periodico ma sia comunque previsto un limite di emissione.

 

LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI

I sistemi di accesso degli operatori ai punti di prelievo devono garantire il rispetto delle norme di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione dagli infortuni e igiene del lavoro. L'azienda è tenuta a fornire tutte le informazioni sui pericoli e i rischi specifici nell'ambiente in cui opera il personale incaricato di eseguire i prelievi e le misure alle emissioni.

L'impresa deve garantire l'adeguatezza di coperture, postazioni e piattaforme di lavoro. Inoltre, le scale di accesso e la relativa postazione di analisi devono consentire il trasporto e la manovra della strumentazione di prelievo.

 

Il percorso di accesso ai punti deve essere ben definito e identificato, privo di buche, sporgenze pericolose o materiali che ostacolino la circolazione. I lati aperti di piani di transito sopraelevati come tetti, terrazze e passerelle devono essere dotati di parapetti normali secondo la legge. Le zone non calpestabili invece devono essere interdette al transito o rese sicure mediante passerelle adeguate.  

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