Inquinamento acustico, parte a Roma la campagna “Spegni il rumore”

Inquinamento acustico, parte a Roma la campagna "Spegni il rumore"
Inquinamento acustico, parte a Roma la campagna "Spegni il rumore"
Eventi e rapporti

Rilevazioni fonometriche, un portale online per segnalazioni dei cittadini, consulenza legale e laboratori mobili per una città meno rumorosa

La campagna “Spegni il rumore accendi il divertimento” prende il via dal Municipio I di Roma. Una scelta allo stesso tempo simbolica e pratica, come ha detto Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio nel corso della conferenza del 17 giugno in cui è stato presentato il progetto. La zona è tra le più interessate dal problema dell'inquinamento acustico che la campagna mira a risolvere: “Con l'arrivo dell'estate romana, tra eventi e traffico in aumento bisogna trovare un giusto compromesso tra divertimento e il rispetto dei residenti” ha continuato Scacchi. Alla conferenza erano presenti anche il presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi, il vicepresidente Jacopo Pescetelli e Claudio Strinati, direttore scientifico della Fondazione Sorgente Group.  

PARTECIPAZIONE E COMMUNITY

Il progetto prevede la collaborazione attiva delle istituzioni e dei cittadini, chiamati a inviare segnalazioni, le loro esperienze e le problematiche nelle loro zone sul portale online spegniilrumore.radiocolonna.it creato con la media partnership di Radio Colonna. Il sito è una piattaforma crowdsourcing con sezioni dedicate all'aggiornamento delle rilevazioni, news sulla movida nelle zone più “calde” e testimonianze dirette, con il fine di creare una community attorno al problema dell'inquinamento acustico, “un problema troppo spesso sottovalutato, con effetti sulla salute e sulla serenità psicofisica delle persone” come ha commentato Claudio Strinati. Una sezione speciale è dedicata alla consulenza legale al servizio dei residenti, con la possibilità di rivolgersi ad un avvocato specializzato su questi problemi.

IL MONITORAGGIO 

Tra le iniziative principali c'è l'attività di monitoraggio dell'inquinamento acustico tramite una campagna di misurazioni fonometriche della durata di un mese. Un laboratorio mobile girerà per le zone ad alto impatto acustico e quelle più delicate come ospedali e scuole in quattro quartieri: Aventino, Trastevere, Monti e Ponte Milvio a partire dal 27 giugno per 15 giorni. Saranno valutate le emissioni in decibel nelle ore diurne e notturne, confrontando poi i valori ottenuti con quelli previsti dalla legge. In più, dal 20 giugno al 20 luglio saranno eseguite altre misurazioni fonometriche tramite un dispositivo portatile ogni 15/30 minuti, sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Nello specifico gli strumenti utilizzati sono fonometri integratori di precisione in classe 1 IEC651, IEC804, IEC61672, con dinamica superiore ai 125 dB, per la misura di costanti di tempo Fast, Slow, Impulse, Picco e Leq contemporanee.  

IL PIANO COMUNALE

Il Municipio I è solo il punto di partenza per un progetto più esteso, che sensibilizzi non solo i cittadini, ma soprattutto il Comune, affinché si arrivi alla realizzazione e approvazione di un piano comunale d'intervento, previsto dalla legge regionale 18 del 2001. In questo modo si possono individuare gli strumenti adatti per agire sul problema dell'inquinamento acustico, con la stima degli investimenti necessari, l'individuazione dei soggetti competenti e le eventuali misure cautelari per la tutela della salute pubblica.  

@MarioLuongo6

 

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