Raee, il nuovo decreto sui rifiuti elettrici entrerÓ in vigore il 12 aprile

Raee, il nuovo decreto sui rifiuti elettrici entrerÓ in vigore il 12 aprile
Raee, il nuovo decreto sui rifiuti elettrici entrerÓ in vigore il 12 aprile
Dalle istituzioni

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo che recepisce in Italia la direttiva europea su questo tipo di scarti. Facilitazioni per il loro recupero e riciclo

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che recepisce la direttiva europea sui Raee, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il testo, approvato all’inizio del mese di marzo dal Consiglio dei Ministri, accoglie gli elementi di maggiore novità introdotti nell’ordinamento dell’Unione con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema di recupero e riciclo di questo tipo di scarti, rendendo l’Italia il primo paese europeo a recepire la nuova direttiva comunitaria in materia. Entrerà in vigore il prossimo 12 aprile.

Fino al 14 agosto 2018 è previsto tuttavia un periodo transitorio e il decreto si applicherà solo alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), indicate nell’allegato I, di cui fanno parte anche i pannelli fotovoltaici. Da questa data la disciplina si applicherà a tutte le Aee classificate nelle sei categorie dell’allegato III, con poche esclusioni (per esempio i dispositivi medici se infetti).

Tra i provvedimenti più importanti, ci sono il rafforzamento del ruolo del Centro di Coordinamento Raee e proprio l’estensione del campo di applicazione ai pannelli fotovoltaici delle regole di gestione, che verranno pertanto trattati a tutti gli effetti come rifiuti tecnologici. È inoltre previsto il rafforzamento dei criteri di qualità dei sistemi collettivi per assicurare elevati standard di riciclo e sicurezza nella fase operativa di trattamento di questo tipo di scarti.

Facilitazioni sono introdotte anche per l’utente finale: in particolare, per i piccoli strumenti elettronici, come smartphone o elettrodomestici, basterà rivolgersi a un grande negozio che a sua volta si occuperà dello smaltimento secondo quanto previsto dalla legge, senza l’obbligo di acquisto contestuale di un prodotto analogo. L’obiettivo di tutti questi provvedimenti è quello di innalzare i livelli di raccolta e riciclo per ogni cittadino. Dai 4 chilogrammi pro-capite attuali, si passa al 45% e al 65% del peso totale del RAEE raccolto in relazione alle apparecchiature messe in commercio negli anni precedenti, rispettivamente per le scadenze del 2016 e del 2019.

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