Inquinamento acustico: dall’Ue nuove norme nelle città

Inquinamento acustico: dall'Ue nuove norme nelle città
Inquinamento acustico: dall'Ue nuove norme nelle città
Dalle istituzioni

Entro il 2025 il rumore delle vetture di serie sarà diminuito di 12 decibel. Etichette informative sulle auto ibride. Gli interventi sono a tutela della salute

L’Europa contro l’inquinamento acustico. È stato approvato dai Ministri dell’Unione e dalla Commissione Ambiente un disegno di legge a favore della riduzione dei rumori che, al pari di gas tossici e anidride carbonica, contaminano i centri abitati degli Stati Membri e mettono in pericolo la salute dei cittadini oltre che del territorio. La novità più importante contenuta nel testo riguarda l’introduzione di etichette informative che indicano al consumatore il livello di rumore delle nuove auto ibride ed elettriche, intervenendo in questo modo anche sulla tutela dei pedoni.

Pur essendo amiche dell’ambiente, queste vetture sono risultate pericolose dal punto di vista della sicurezza stradale perché, essendo prive di qualsiasi tipo di suono, non sempre vengono avvertite facilmente da passanti, ciclisti ed altri automobilisti. Ma è il traffico congestionato cittadino a creare maggiori problemi: a seconda della sua intensità infatti può alterare meccanismi metabolici e contribuire al verificarsi di malattie cardiovascolari.

Nel suo ultimo rapporto pubblicato, la Eea, l’Agenzia europea dell’ambiente, ha evidenziato come la metà della popolazione del Vecchio Continente sia sottoposta quotidianamente a livelli di rumore superiore ai 55 decibel, superati i quali già c’è il pericolo di insorgenza di patologie del cuore. “Questa decisione è un ottimo compromesso che contribuirò alla tutela della salute dei cittadini europei – ha dichiarato il relatore Miroslav Ouzký al termine dell’approvazione -. Non causerà neppure una perdita di competitività  nel mercato automobilistico comunitario”.

Il progetto di legge punta ad inserire gradualmente nuovi limiti fissandoli a due, quattro e dieci anni, specificando che quello per le vetture di serie dovrebbe essere ridotto a 68 decibel in 12 anni, quindi entro il 2025, rispetto al livello attuale di 74 decibel, mentre ai veicoli più potenti sarebbe consentito un margine di 1-9 decibel in più riconoscendo che il rumore della vettura è influenzato anche dalla superficie stradale e dagli pneumatici.

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