Sistri, sospese le sanzioni. In arrivo chiarimenti per enti e imprese

Sistri, sospese le sanzioni. In arrivo chiarimenti per enti e imprese
Sistri, sospese le sanzioni. In arrivo chiarimenti per enti e imprese
Dalle istituzioni

Dopo il via del sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali pericolosi, si aspettano le modifiche al decreto del Fare da approvarsi entro il 30 ottobre

Tempi più lunghi per le sanzioni previste per chi non si adegua al Sistri. Il giorno x è arrivato: il primo ottobre scorso è partito il sistema digitale di tracciabilità dei rifiuti pericolosi per ben 17 mila imprese e enti italiani. Ma la procedura rimane ancora poco chiara. Pertanto si amplia il periodo di non applicazione delle multe affinchè tutti  i soggetti obbligati familiarizzino con il testo e siano rese possibili le modifiche necessarie al suo corretto funzionamento. L’ultimo aggiornamento della norma in materia è infatti contenuta nel cosiddetto decreto del Fare, che deve essere convertito in legge entro il prossimo 30 ottobre.

In vista di questa data, la Commissione Affari Istituzionali del Senato ha concordato una serie di emendamenti che a breve dovrebbero ricevere il via libera dell’Aula. Alcuni di questi sono di fondamentale importanza e precisano quanto contenuto nel D.Lgs. numero 101 del 2013, contribuendo a fugare una serie di dubbi che anche il Ministero dell’Ambiente aveva cercato di mitigare pubblicando alla vigilia dell’entrata in vigore del sistema una nota esplicativa. Oltre alla sospensione temporanea delle sanzioni, ecco quali sono le novità che saranno proposte:

  • l’obbligo di adesione al Sistri è previsto per enti e imprese produttori inziali di rifiuti speciali pericolosi, per quelli che raccolgono o trasportano gli stessi a titolo professionale, anche diretti verso l’estero e per quelli che effettuano operazioni di trattamento, recupero e smaltimento di scarti urbani e speciali pericolosi;
  • tutti i non obbligati hanno facoltà di adesione e il Ministero dell’Ambiente si riserva di tracciare eventuali nuove categoria in un futuro decreto;
  • le sanzioni si applicano dal 31 dicembre 2013 per la partenza del primo ottobre. Nel frattempo, tutti dovranno continuare a tenere registri e formulari degli articoli 190 e 193 del decreto legislativo 152 del 2006, il cosiddetto Testo Unico Ambientale, riguardanti cioè i registri di carico e scarico dei rifiuti, e applicare le relative multe. Le sanzioni Sistri, tuttavia, saranno modificate e integrato con nuova legge ministeriale entro il 3 marzo 2014;
  • risultano pertanto nuove le modalità di tenuta del registro di carico e scarico, che si ricalibra dopo l’introduzione delle modifiche dei soggetti obbligati al Sistri. Per cui chi non è nel sistema di tracciabilità, neanche volontariamente, è nel sistema cartaceo. Commercianti e intermediari dovranno annotare il medesimo registro 24 ore prima dell’operazione ed entro 48 ore dalla sua conclusione. Il formulario resta per gli enti e imprese che non sono obbligati o aderiscono al Sistri.

Si ricorda che i produttori iniziali di questo tipo di rifiuti, insieme ai Comuni e alle imprese di trasporto dei rifiuti urbani della Campania, inizieranno solo a partire dal 3 marzo 2014, salvo eventuali proroghe.

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